Rothschild, massoneria, politici e Beppe Grillo


DA: http://kestorya.wordpress.com/2012/02/18/il-controllo-della-politica-italiana-in-mano-ai-rothschild/#more-591

Il controllo della politica italiana in mano ai Rothschild


Da una parte Silvio Berlusconi che ha fatto parte della Loggia P2 organizzata dai Servizi Segreti e gestita da Giulio Andreotti (tramite l’assistente Licio Gelli) per conto di Henry Kissinger il quale è un abitudinario di casa Rothschild. Questa fazione è direttamente collegata ai Cavalieri di Malta (Berlusconi accompagna il figlio Luigi alle riunioni) i quali gestiscono il FMI. La mafia e alcune Multinazionali chiudono il cerchio. Dall’altra parte la finta opposizione è stata pian piano creata attraverso i finanziamenti del Consigliere (CdA) di Banca Rothschild Carlo De Benedetti (il quale ha Roberto Colaninno come braccio destro – Colaninno ha il figlio Matteo nel PD e gestisce gente come Gianroberto Casaleggio [manager e gestore di Grillo] ), alcune Corporation e la Massoneria deviata hanno un ruolo molto importante anche in questo caso dato che i leader di tale schieramento hanno TUTTI avuto a che fare con indagini massoniche: Romano Prodi durante il rapimento di Aldo Moro, Walter Veltroni ed i Cavalieri di Malta, Giorgio Napolitano con le onorificenze massoniche acquisite, la famiglia di Emma Bonino serva dei banchieri da generazioni, la Casaleggio che “unisce” la massoneria con Antonio Di Pietro e Beppe Grillo, Marco Pannella tramite il fidanzato e moltissimi altri casi.  Paola Ferrari, per esempio, è una famosa giornalista sportiva (immortale) sposata con Marco De Benedetti (Presidente del Carlyle Italia e figlio di Carlo il quale, come ho riportato sopra, finanzia il centrosinistra in Italia) si è candidata con La Destra assieme a Francesco Storace ed alla Daniela Santanchè. Gianfranco Fini si arruolò tra le fila dei Rothschild quando fù finanziato da loro stessi a metà anni novanta (durante un tour europeo) tramite un dipendente della Banca Rothschild di nome Sir Derek Thomas.  Antonio Di Pietro dal ’90 al ’92 passò quasi 2 anni ad apprendere tecniche politiche da Michael Leeden (un Neocon con strettissimi collegamenti con i vertici della CIA che fù indagato per la strage del 9/11), quest ultimo è l’ideatore delle rivoluzioni colorate come quella arancione in Ucraina, la verde in Iran, la Viola in Italia (il popolo viola è collegato al magnate George Soros) e tantissime altre…  intanto persone come Giulio Tremonti (collaboratore di grandi banchieri, Bilderberg e Aspen Institute), Franco Frattini (pro Sion), Enrico Letta e altri continuano ad attuare politiche a favore dei Rothschild. Romano Prodi (BCE) aveva come braccio destro l’ex cestista Angelo Rovati il quale si è da poco dimesso da dipendente della Banca Rothschild affermando che comunque resterà sempre un fedelissimo. Pier Ferdinando Casini segue le ideologie del suocero Francesco Gaetano Caltagirone (azionista BdI come lo sono Berlusconi e De Benedetti) il quale ha entrambi i piedi nel Vaticano (Vaticano di proprietà dei Rothschild da almeno 150 anni).  Fausto Bertinotti sottostava agli ordini dei D’Urso ed in particolare a Mario D’urso (uno dei migliori amici di Jacob de Rothschild), ora al vertice dell’estrema sinistra c’è il suo pupillo Nicola “Niki” Vendola. Umberto Bossi aveva le prove che Berlusconi fosse mafioso ma dopo un incontro con Silvio liquidò le prove e abbandonò i testimoni come il poliziotto svizzero Fausto Cattaneo, fù condannato per una tangente e si alleò con Berlusconi.  La Lega Nord si è unita in campo europeo in un gruppo che è presieduto da Francesco Speroni (Lega Nord) e da Nigel Farage (UKIP) – Nigel Farage fà parte del UKIP (Partito per l’Indipendenza del Regno Unito) voluto e fondato dai Rothschild attraverso James Goldsmith (discendente della dinastia dei Banchieri Goldsmith è cugino di jacob de Rothschild ed era considerato uno della Famiglia).  Henry Kissinger (amico e stretto collaboratore di Giulio Andreotti) è un assiduo frequentatore delle ville dei Rothschild, è stato condannato per genocidio da un Tribunale Europeo e non può entrare in Europa altrimenti verrebbe arrestato, è stato il mandante dell’assassinio di Aldo Moro secondo la moglie di Moro stesso (Moro non era un santo ma fece stampare le 500 lire di carta esenti da signoraggio, non sottostava ad ordini precisi inviati dagli USA e stava per creare un potente Movimento di Centrosinistra non controllabile) e lo fece infiltrando agenti CIA nelle brigate rosse, Kissinger ebbe come assistente Lapo Elkann mentre il fratello John Elkann è l’erede di Gianni Agnelli (Nobiltà Nera che ha tra le fila anche Luca Cordero di Montezemolo ed è controllata dai Rothschild) ed inoltre Vice Presidente dell’Italian Aspen Institute, Bilderberg e frequenta i Rothschild, sposato con la sorella di Beatrice Borromeo, Lavinia, la quale Beatrice collabora da tempo con Marco Travaglio e si reputa una del Popolo Viola.  La Famiglia Borromeo è una famiglia nobile ed importante: Beatrice (anche ex collaboratrice di Michele Santoro ad Anno Zero) è fidanzata con l’erede del principato di Monaco e figlio di Carolina di Monaco (l’attuale erede al trono Pierre Casiraghi), Lavinia è sposata con John Elkann e l’altra sorella, Isabella, è la moglie del Proprietario del Gruppo API (API, IP, etc..) Ugo Maria Brachetti Peretti.  Nel 2002 Francesco Rutelli s’incontrò con Tony Blair, Bill Clinton ed altri sul tema «Building new coalitions», costruire nuove coalizioni. Un ritiro blindato, tre giorni di seminario alla Hartwell House. Anfitrione della cena il barone e banchiere Evelyn de Rothschild. La moglie di Rutelli è Barbara Palombelli, la giornalista onnipresente in tv. Roberto Saviano, co-conduttore del programma Vieni Via Con Me (prodotto dalla Endemol di Berlusconi), si dichiara apertamente a favore del Movimento Sionista Israeliano genocida! L’Israele che conosciamo ora è una creazione (in tutti i sensi) dei Rothschild.  Su Confindustria non penso che ci sia bisogno di scrivere qualcosa. A questo punto chiedo: c’è bisogno che aggiunga altro? Jürg Heer dovrebbe avere grande spazio negli Istituti Scolastici. Due strade che portano in cima alla piramide entrambe ai Rothschild. Ci vogliono studi, ci vuole tempo ma…  scoprirlo non è poi tanto difficile!

Fonte: www.stampalibera.com

L'inquietante volontà del controllo via web e Beppe Grillo!


da: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/18/Casaleggio_guru_web_grillo.shtml
 
Casaleggio, il guru web di Beppe
che ama Parsifal e Adriano Olivetti

MILANO — Era il 2000 quando a Roma, in un suo spettacolo, Beppe Grillo armato di ascia rossa distruggeva sul palco un computer al grido di «ti odio». Altri tempi. Così adesso, a vederlo trasformato in una stella del web, viene da chiedersi: ma chi l'ha convinto a cambiare idea? L'uomo della «conversione» esiste e si chiama Gianroberto Casaleggio. Ha gli occhialetti da Harry Potter e i capelli lunghi e ricci simil- Branduardi.

È lui il manager che ha persuaso Grillo dell'utilità della Rete. La società che presiede, la Casaleggio associati (fondata nel 2004 a Milano), ha l'obiettivo dichiarato di «sviluppare in Italia la cultura della Rete». E ha creato e gestisce, tra le altre cose, non solo il blog del comico genovese ma anche la distribuzione di tutti i suoi gadget (video, libri, etc). Intuizione felice, visto il successo che sta riscuotendo beppegrillo.it: diciassettesimo nella classifica mondiale dei blog. Casaleggio Internet ce l'ha nel sangue. Dopo aver ricoperto ruoli di amministratore delegato, presidente e consigliere delegato, è diventato presidente di questa società. Che gestisce secondo la sua filosofia preferita: quella di Camelot.

Sulle orme di Parsifal (personaggio a lui caro) dichiara di voler ricercare «la vera natura degli uomini». E così, ad esempio, per le riunioni da sempre ama immergere il gruppo dirigente nel mondo cavalleresco e spirituale della leggenda di Camelot (alla scoperta di quei luoghi ha persino trascorso una vacanza). Usa una tavola rotonda attorno alla quale fa sedere i suoi manager per «parlare liberamente ». E talvolta, almeno con la precedente società, la Webegg, dove era amministratore delegato, usava il castello di Belgioioso, vicino Pavia, per gli incontri allargati, «dove parlare come vecchi amici». Diplomato in informatica, si iscrive a fisica, ma la matematica lo annoia. I suoi miti? Dante, Forrest Gump e McLuhan. Papà a ventuno anni, lascia gli studi per mettere su famiglia e crescere il figlio. Inizia a lavorare in Olivetti a metà degli anni 80, e sposa la filosofia manageriale di Adriano Olivetti: «L'azienda basata sul valore dell'uomo».

E infatti alla Webegg la protezione delle persone era totale: dai corsi di formazione all'assistenza legale, psicologica, alimentare, ai prestiti di denaro. Nel tempo libero gioca a tennis e allena una squadra di calcio. Appassionato di storia, fumetti e fantascienza, ha voluto una casa nelle valli del Canavese vicino a Ivrea. Lì possiede un bosco tutto suo, «come quello della favola della bella addormentata», che confida di «curare durante i weekend». Autore di libri come «Il web è morto, viva il web», assieme al fratello Davide e a Mario Bucchich (anche loro soci della Casaleggio associati), oramai è diventato il consigliere numero uno di Beppe Grillo nelle strategie di comunicazione. Sua, secondo indiscrezioni, l'idea del «V day». Ed è sempre presente anche agli incontri del comico con i «MeetUp» locali. Piccolo particolare: l'organizzatore del gruppo di Milano Maurizio Benzi lavora, manco a dirlo, per la stessa società di Casaleggio. Ma non solo. Galeotta una colazione di lavoro a Milano, nel gennaio 2006, il manager convinse anche il ministro e leader di Idv ad aprire un suo blog: ora, infatti, anche quello di Di Pietro è tra i più gettonati. Ed è curato sempre dalla Casaleggio associati.

Lui, Casaleggio, interviste ne concede poche. Però per capire la sua strategia basta leggersi le dichiarazioni rilasciate a un sito, Data Manager: «La Rete ha introdotto un cambiamento progettuale della politica. Il sistema della delega democratica è messo in crisi dalla Rete, che rende possibile la nascita della democrazia diretta... La Rete sta spossessando i governi della rappresentanza e i media della gestione dell'informazione ». E il messaggio, politico, sembra quello di Grillo.
 
Angela Frenda
18 settembre 2007

LA FEDINA PENALE DI BEPPE GRILLO

Premessa del Blog: " Non siamo giustizialisti, ma garantisti e possiamo capire la tragedia dell'incidente, ma rimane il fatto che una fedina penale sporca è' sempre una fedina penale sporca, e da gente che predica la galera per tutti ti aspetti che non abbia neanche un infrazione stradale... "

Di seguito l'articolo scaricato da: http://questopuntoesclamativo.wordpress.com/2012/04/23/beppe-grillo-e-stato-condannato-per-omicidio-colposo-lo-sapevate/  

Beppe Grillo è stato condannato per omicidio colposo. Lo sapevate?

Nel 1988 la Corte suprema di cassazione  condannò definitivamente Beppe Grillo per omicidio colposo plurimo a un anno e tre mesi di carcere, poiché giudicato responsabile della morte di due coniugi genovesi, Renzo Giberti (45 anni) e Rossana Guastapelle (33 anni), e del loro bambino Francesco di 8 anni, a seguito di un incidente stradale nei pressi di Limone Piemonte da lui causato il 7 dicembre 1981. Il fuoristrada di Grillo scivolò su una lastra di ghiaccio in una strada sterrata di montagna e finì in un burrone: morirono tutti i passeggeri del mezzo tranne lui, che riuscì a salvarsi saltando fuori dall’abitacolo. Oggetto di critica è stato il fatto che egli stesso, condannato in via definitiva per omicidio colposo, volesse che fossero esclusi dal Parlamento italiano i condannati in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale. 
Un pò come il bue che dice cornuto all’asino, ma si sa, se c’è una cosa che a Grillo riesce particolarmente, è sicuramente predicare bene e razzolare male.

L'incoerenza di Beppe Grillo: Predica bene e razzola 193.145,11 euro

W la coerenza dei grillini! Criticano i rimborsi elettorali ma poi se li intascano!!!

Il Fazioso 13 maggio 2012
 
grillo2 W la coerenza dei grillini! Criticano i rimborsi elettorali ma poi se li intascano!!!

E’ Franco Bechis su Libero a svelare l’ultima bugia dei grillini: 193.145,11 euro.
E’ questo il contributo al gruppo consigliare in Regione che spettava ai grillini, che in Regione Emilia Romagna ha fatto eleggere due consiglieri. Un finanziamento pubblico al partito che Grillo non ha affatto disdegnato. I contributi ai gruppi consiliari sono uguali ai rimborsi ai gruppi parlamentari. Quelli che Grillo odia e considera scandalosi…
I grillini in regione sfruttano a pieno la somma, quasi metà della somma è andata per pagare il personale. Altri 28.209,31 euro finiti «consulenze». I due consiglieri si sono erogati 10.892,59 euro di rimborsi spese extra status regionale (hanno già un rimborso fisso mensile). Poco più di 4 mila euro sono state non specificate «spese di rappresentanza». Altra voce generica, gli 8.349,25 euro di «spese varie». Il resto se ne è andato in pubblicazioni, indagini, documentazione, cancelleria, attrezzature e 372,82 euro di spese bancarie.

da: http://www.ilfazioso.com/w-la-coerenza-dei-grillini-criticano-i-rimborsi-elettorali-ma-poi-se-li-intascano.html